Danzare la terra – residenze artistico
con Maristella Martella, Silvia De Ronzo, Manuela Rorro, Laura De Ronzo, Antonella Boccadamo

danzare la terra

Residenza Gennaio 2016
Residenza Marzo 2016
Residenza Agosto 2016
Residenza Gennaio 2017

Danzare la terra è una residenza artistica e didattica dedicata alle danze popolari nella quale si svolgono stage intensivi di danze popolari del sud Italia e attività ricreative, didattiche e performative in luoghi suggestivi del Salento.
Sentiamo spesso parlare delle radici, a volte reali, altre solo sognate; dell’appartenenza ad un terra e ad un mondo contadino, ormai perduto.
Eppure, oggi, siamo partecipi di uno sradicamento presente, vivo, le cui ramificazioni toccano tutti: famiglie che da generazioni vivono e lavorano lontano da casa, migranti che continuano ad attraversare i nostri mari in cerca di una terra sicura, e adesso tocca anche ai nostri ulivi, che non sono solo un simbolo, ma una concreta fonte di sostentamento per questa stessa terra che tanto ci chiama.
Noi è lì che vogliamo stare. E’ questa radice che vogliamo danzare.
Per farlo ci circonderemo di studiosi, insegnanti, artisti, coinvolti attivamente nell’approfondimento e nell’interpretazione degli aspetti musicali, coreutici, rituali- teatrali e performativi.
Maestri, che possano portare la loro voce a chiunque voglia sentirla: danzatori, attori, allievi, appassionati di danze popolari che seguono Maristella Martella e la scuola Tarantarte negli atelier di danza e nei corsi in diverse citta italiane e all’estero tra cui Roma, Milano, Rovereto, Parigi, Basilea, Tangeri, Bologna e Lecce.
La residenza proposta dall’Associazione Tarantarte è il frutto del continuo lavoro svolto da Maristella Maristella e dalle sue collaboratrici sulla ricerca di un nuovo linguaggio di danza teatrale, che affonda le radici nella cultura popolare salentina, spostandone i confini.
La consapevolezza della sempre più viva richiesta da parte di appassionati, danzatori, attori, suscita l’esigenza di svolgere un lavoro didattico e artistico che miri non solo all’esplorazione dei codici inscritti nella cultura popolare, ma anche allo studio teorico e alla preparazione della messa in scena, in tutte le sue forme.
E’ nel punto d’incontro tra antico e contemporaneo, tra tradizionale e sperimentale che prende vita il nostro lavoro. Gli allievi sono guidati nello studio della danza partendo dalle forme coreutiche tradizionali fino all’esplorazione in chiave teatrale e contemporanea, fuori dai cliché.
Non guardiamo alla tradizione come a qualcosa di fisso ed immutabile ma come ad un linguaggio da far rivivere con le contraddizioni e le dinamiche di oggi, attraverso una visione critica.
La residenza è un’occasione di interazione e valorizzazione della cultura locale, un’esperienza umana ed artistica che vede gli operatori culturali interagire con le strutture del territorio e i partecipanti a contatto con i luoghi e la gente che li abita.
Grazie al movimento e alla danza si intrecciano antichi e nuovi modi di concepire tempo e spazio e i luoghi possono continuare a raccontare di sé e delle civiltà che li hanno abitati.
E noi speriamo che possano raccontare cose migliori.